Come si apre un account su MailChimp e perché conviene

Chiunque gestisca un’attività, anche quelle di ristorazione, sa che uno degli aspetti più delicati, da curare con attenzione, è quello relativo al marketing e alle pubbliche relazioni.

Senza un’adeguata pubblicità, in diverse forme (dal vecchio passaparola fino ai più recenti mezzi come i social network), si corre il rischio di vedere scomparire la propria attività nella giungla della concorrenza.

È quindi fondamentale fidelizzare il vecchio cliente e incuriosire il nuovo, affinché si possa far affidamento su un nucleo di clienti storici, allargando pian piano la platea a cui rivolgersi, e quindi gli incassi. Al giorno d’oggi i ristoratori hanno numerosi mezzi per ottenere questo obiettivo, tra i quali per esempio la newsletter.

Nell’articolo di oggi parleremo di MailChimp, dedicato proprio all’invio di newsletter. Scopriremo insieme che cos’è MailChimp e come funzionacome aprire un account, e infine i costi del servizio.

Cos’è MailChimp e cosa si può fare

Come già accennato, MailChimp è una piattaforma web con la quale è possibile creare la propria newsletter, usufruendo di molteplici template gratuiti, o utilizzando un layout personalizzato.

Attraverso MailChimp inoltre possiamo programmare l’invio automatico della nostra newsletter. Questo passaggio può risultare molto utile, soprattutto nel momento in cui si hanno decine, se non centinaia (o anche di più), di indirizzi e-mail di clienti a cui spedirla.

Si tratta quindi di un efficace metodologia di web marketing, che permette di aggiornare i propri clienti sulle novità riguardanti il proprio ristorante.

Tuttavia, bisogna fare attenzione a non violare la normativa in materia di privacy.

L’invio di newsletter è infatti regolato dal GDPR, che prevede il previo consenso dell’interessato a essere inserito nella mailing list e quindi a ricevere le notizie.

Non è certo difficile: basta inserire sul proprio sito web un modulo di iscrizione alla newsletter, in modo che il cliente dichiari volontariamente di voler ricevere le nostre comunicazioni. Anche in questo caso MailChimp ci viene incontro, consentendo di creare questi moduli di iscrizione e in seguito di gestire gli indirizzi e-mail di chi si è iscritto.

Ma questo è solo l’inizio. MailChimp infatti non si limita ad aiutarti nella gestione della tua newsletter, tramite la programmazione automatica, la caratterizzazione tramite template, ecc., ma permette anche tutta una serie di attività che sono fondamentali nel mondo del web marketing. Per esempio:

  • Creare un proprio sito personalizzabile, richiedendo anche un dominio personalizzabile
  • Lanciare un negozio online
  • Pianificare appuntamenti
  • Gestire la propria attività sui social in maniera mirata ed efficiente
  • Gestire il proprio pubblico, attraverso analisi e report

Un servizio quindi di automazione del marketing a tutto tondo, che, come vedremo nei prossimi passaggi, è facile da utilizzare e anche molto conveniente.

Come funziona MailChimp e come si crea un account

Prima di creare le nostre liste di utenti e di inviare newsletter, il primo passo per utilizzare MailChimp è quello di creare un account, una procedura gratuita che si svolge in pochi passaggi sul sito di MailChimp. Vengono naturalmente richiesti alcuni dati da inserire, sia personali, sia riguardanti l’azienda:

  • E-mail, username e password (nella fase di attivazione dell’account).
  • Scelta del servizio (se gratuito o a pagamento)
  • Nome e cognome
  • Nome e sito dell’attività
  • Numero di telefono (facoltativo)
  • Dati relativi alla sede dell’attività quali: indirizzo, Stato, codice postale ecc.
  • Tipo di servizi che si vuole offrire (passaggio che si può saltare).

Una volta creato il proprio account, si possono aggiungere contatti su MailChimp in due modi: inserendoli manualmente o importandoli da un file CSV o TXT (molto più comodo).

La procedura di importazione è molto semplice e intuitiva. MailChimp offre inoltre la possibilità di assegnare dei tag ai clienti, organizzando così i contatti sulla base di categorie di appartenenza (o seguendo altri criteri). In più, tramite la funzione Segments, si possono formare dei gruppi automatizzati di contatti sulla base di alcuni parametri, per esempio l’indirizzo o l’età, o l’attività sul sito, e così via. In questo modo ottimizziamo enormemente i nostri sforzi, perché le nostre campagne verranno indirizzate esclusivamente a quegli iscritti che potrebbero manifestare davvero interesse. 

A questo punto, bisogna focalizzarsi sulla campagna da lanciare. Cliccando sull’icona Campaigns e seguendo i semplici e guidati passaggi successivi, possiamo creare la nostra campagna e decidere a chi inviare la nostra newsletter, un’operazione resa più semplice dai precedenti passaggi, ossia la creazione della lista dei contatti, dei tag e dei Segments. La campagna è personalizzabile grazie template e layout numerosi e diversificati. Una volta aperta la pagina della newsletter, è possibile aggiungere testi, immagini, video da condividere: insomma tutto ciò che serve per renderla accattivante e interessante. Non scordarti che i tuoi clienti possono essere iscritti a diverse newsletter: devi cercare di rendere la tua unica. 

Una volta arrivati alla stesura finale, con la forma e i contenuti che più ci soddisfano, possiamo inviare direttamente la newsletter, oppure programmarne l’invio, impostando data e orario tramite il menu a tendina.

Insomma, azioni molto semplici, che, grazie all’automazione, alla intuitività dell’interfaccia, alle numerose possibilità di preorganizzare le proprie attività, consentono di muoversi agilmente nel mondo del web marketing, in maniera efficiente e senza sprecare troppo tempo e risorse.

Ma quanto costa MailChimp?

Quanto costa e perché conviene MailChimp

Partiamo col dire che MailChimp può essere utilizzato anche gratuitamente, ma questo comporta, come sempre, una limitazione nello sfruttare le sue enormi potenzialità. I prezzi, oscillanti dagli 111 dollari fino a un massimo di 299 dollari mensili, variano essenzialmente in base a due parametri:

  • Numero massimo di iscritti alla newsletter
  • Limite mensile di invii.

A seconda del pacchetto scelto, vengono poi aggiunte altre funzionalità. Vediamo ora nel dettaglio le varie proposte, che si possono trovare sul sito ufficiale della piattaforma nella sezione Prezzi.

  • New Business: si tratta del piano gratuito di MailChimp, proposto per chi ha un massimo di 2.000 abbonati, con un invio mensile di newsletter non superiore alle 20.000 e-mail mensili.
  • Essentials: con un costo di 11 dollari al mese (circa 8 euro e mezzo), è l’offerta per chi ha meno di  50.000 contatti e 500.000 invii mensili. Viene offerta anche la possibilità di  eliminare il logo del sito dal footer delle e-mail.
  • Standard: con 17 dollari al mese (poco più di 12,5 euro), si possono aumentare i contatti fino alle 100.000 unità, con l’opportunità di inviare 1,2 milioni di newsletter al mese. In più, vengono offerti strumenti avanzati perl’analisi dell’audience.
  • Premium: è il pacchetto più completo, e anche i costi naturalmente aumentano, arrivando a 299 dollari al mese (circa 252,5 euro). I contatti vengono portati a un massimo di 200.000, e gli invii mensili fino a ben tre milioni. Il pacchetto Premium sono inclusi tutti i vantaggi di quelli descritti sopra, aggiungendo diverse funzionalità avanzate. È ovvio che, con numeri di questa portata (sia in termini economici, sia di pubblico a cui rivolgersi), l’offerta è dedicata alle aziende più grandi.

Il nostro consiglio, in questi casi, soprattutto se si è alle prime armi con le newsletter e non si sa ancora bene numero di contatti, target di riferimento, e altre informazioni utili, è quello di iniziare con un account gratuito, per poi passare a sottoscrivere un piano di abbonamento una volta che si maneggia meglio la materia e si conosce in maniera più approfondita la piattaforma.

I costi, soprattutto quelli del pacchetto premium, possono sembrare esagerati. Ma in realtà utilizzare strumenti di web marketing di questo tipo, automatizzati, facili da usare e allo stesso tempo molto efficaci, permettono sia di fidelizzare la propria clientela più affezionata, sia di aumentarla.

MailChimp è insomma uno strumento utile per chi vuole affidarsi a modalità di marketing più moderne (si pensi alla creazione di una propria scheda su Google Maps), sempre più necessarie in un mondo che diventa ogni giorno sempre più digitale, ma nel quale il contatto con la persona rimane ancora fondamentale per chi gestisce attività commerciali, in particolare quelle legate alla ristorazione. 

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